39ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale

28 giugno - 8 luglio 2015 World Conference Center, Bonn.

In Germania, a Bonn, si è svolta dal 28 giugno al 08 luglio la 39ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, nel quale si sono riuniti i rappresentanti dei 21 Stati aderenti alla Convenzione sulla protezione del Patrimonio culturale e naturale Mondiale (1972) eletti dall’Assemblea Generale degli Stati parte della Convenzione. Compito del Comitato è: identificare, sulla base delle candidature presentate dagli Stati contraenti, i siti di eccezionale valore universale che sono da proteggere ai sensi della Convenzione, iscrivendoli alla lista del Patrimonio Mondiale; monitorare lo stato di conservazione dei beni iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale; decidere quali proprietà incluse nella Lista del Patrimonio Mondiale devono essere iscritte o rimosse dalla Lista del Patrimonio Mondiale in pericolo.  Nella 39ª sessione è stata decretata l'iscrizione di 27 nuovi siti, che si vanno ad aggiungere ai 1007 già esistenti:

  • La Palermo arabo-normanna  e le cattedrali di di Cefalù e Monreale (Italia)
  • Le aree storiche di Baekje (Reppublica di Corea)
  • L'arte rupestre della regione di Hail (Arabia Saudita)
  • Christianfeld, una colonia della Chiesa Morava (Danimarca)
  • Colline, case e cantine della Champagne (Francia)
  • Il monte Burkhan Khaldun e il suo paesaggio sacro (Mongolia)
  • Il Giardino Botanico di Singapore (Singapore)
  • La Speicherstadt e il quartiere Kontorhaus con la Chilehaus (Germania)
  • Il paesaggio della caccia con levrieri della Zelanda del nord (Danimarca)
  • Il ponte sul Forth (Gran Bretagna ed Irlanda)
  • I "climats" dei vigneti della Borgogna (Francia)
  • La Missione di Sant'Antonio (Stati Uniti)
  • La Necropoli di Bet She'arim - una polo di rinnovamento ebraico (Israele)
  • Il paesaggio culturale del Maymand (Iran)
  • Il paesaggio culturale della fortezza di Diyarbakır e dei giardini dell'Hevsel (Turchia)
  • Il paesaggio  culturale industriale di Fray Bentos (Uruguay)
  • Il sito del Battesimo "Betania aldilà del Giordano" (Al-Maghtas) (Giordania)
  • Il patrimonio industriale di Rjukan-Notodden (Norvegia)
  • I siti della rivoluzione industriale Meiji in Giappone: siderurgia, costruzioni navali ed estrazione del carbone (Giappone)
  • I siti "tusi" (Cina)
  • Susa (Iran)
  • Il sistema idraulico dell'acquedotto di Padre Tembleque (Messico)
  • Efeso (turchia)
  • Le "Blue Mountain" e le "John Crow Mountain" (Giamaica)

L'Italia, con 51 siti iscritti, consolida il proprio primato. Nella 39ª sessione infatti il Comitato ha stabilito l'inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale del “Percorso arabo normanno di Palermo, Cefalù e Monreale” che include Palazzo Reale, Cappella Palatina, San Giovanni degli Eremiti, chiesa della Martorana, San Cataldo, la Zisa, Ponte dell’Ammiraglio, la cattedrale di Palermo, la cattedrale di Cefalù e il duomo di Monreale.

Per approfondimenti:

Sito web UNESCO