50 anni della Convenzione del Patrimonio Mondiale

Il 2022 segna il 50° anniversario della Convenzione del Patrimonio Mondiale per la Protezione del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale. Questo accordo internazionale combina la protezione del patrimonio naturale e culturale, cercando di trovare un equilibrio tra le persone e l'uso della natura, tra le persone e l’uso della cultura del mondo.

Molti paesi hanno accettato la Convenzione e hanno promesso di proteggere il patrimonio culturale e naturale nel loro paese. Attualmente ci sono 1.154 siti nella lista del patrimonio mondiale.

L'idea di preservare i siti naturali più importanti è emersa nel 1965 in una conferenza della Casa Bianca ma ha trovato compimento nel corso della Conferenza sull'Ambiente Umano di Stoccolma. Il testo fu approvato in tutte le sue parti e, alcuni mesi dopo, il 16 novembre 1972, adottato dalla Conferenza Generale dell'UNESCO.

L'UNESCO ha lanciato un programma per tutto l'anno per celebrare questa occasione. Il programma si chiama "The Next 50: World Heritage as a Source of Resilience, Humanity and Innovation", l'obiettivo è quello di riflettere intensamente sul futuro del patrimonio culturale.

Il programma dà spazio a dialoghi ed esplorazioni sul patrimonio mondiale e su quello non classificato che affronta sfide globali. Molti esperti avranno l'opportunità di parlare e mettere in evidenza il punto di vista del proprio campo di specializzazione.

I temi discussi sono molto ampi:

  • Modi concreti e innovativi per proteggere il patrimonio di fronte al cambiamento climatico

  • Modelli di turismo sostenibile a beneficio dei siti e delle comunità locali

  • Conciliare la conservazione con lo sviluppo urbano e rurale

  • Contributi e minacce delle nuove tecnologie per la protezione e la promozione del patrimonio culturale nei prossimi 50 anni

  • Applicazione delle lezioni apprese dalla pandemia di Covid-19 ai futuri sforzi di conservazione

  • Il ruolo del patrimonio culturale e naturale nell'affrontare le crescenti sfide ambientali e sociali del nostro tempo

Sei grandi eventi si terranno in diversi paesi del mondo. Una parte delle celebrazioni del 50° anniversario della Convenzione del Patrimonio Mondiale avrà luogo in Italia. La città di Firenze sarà la co-organizzatrice della cerimonia di chiusura a novembre.

Per maggiori dettagli sulla Convenzione del Patrimonio Mondiale:

https://whc.unesco.org/en/next50/

Per onorare il passato di successo della Convenzione del Patrimonio Mondiale, sarà pubblicato un libro dal titolo "50 years World Heritage Convention: Shared Responsibility – Conflict & Reconciliation". Sono 61 gli autori di 28 paesi che hanno lavorato su a questo libro, scrivendo sui danni e la decostruzione dei patrimoni e su ciò che li ha causati. Inoltre il libro vuole motivare le persone, le nazioni, gli stati e la società a sentirsi responsabili del patrimonio mondiale.

Il libro sarà pubblicato a novembre del 2022 ad accesso libero e quindi tutti avranno la possibilità di leggerlo.

Se siete interessati, qui troverete maggiori informazioni sul libro: https://50yearsworldheritageconvention.wordpress.com/