Venezia e la sua Laguna Patrimonio Mondiale UNESCO

Comune di Chioggia

Il Comune di Chioggia copre una superficie di circa 188 kmq e si estende tra il Delta del Po e la Laguna di Venezia, ambito inserito nel Sito Unesco “Venezia e la sua Laguna” all’atto della sua iscrizione nel 1987. Circa 52.000 abitanti risultano insediati sul territorio comunale, che confina con i comuni di Campagna Lupia, Cavarzere, Codevigo, Cona, Correzzola, Loreo, Rosolina e Venezia e comprende dieci frazioni (Brondolo, Borgo San Giovanni, Cà Bianca, Cà Lino, Cà Pasqua, Cavanella d’Adige, Isolaverde, Sant’Anna di Chioggia, Sottomarina e Valli).

Il territorio comunale è costituito da un’area peninsulare fra la Laguna Veneta e il Delta del Po. Il centro storico di Chioggia sorge su una serie di piccole isole lagunari collegate fra loro da ponti e forma con la vicina Sottomarina, ubicata nel tratto di terra che divide la laguna dal mare, l’Isola dell’Unione. Chioggia nel XVI secolo era la seconda città della Serenissima, come testimonia la concentrazione di beni storico artistici: la Cattedrale, il tempietto di San Martino e la Basilica di San Giacomo. Numerosi sono anche gli spazi espositivi: il Museo dell’Orologio, il Museo Civico della Laguna sud, il Museo di zoologia adriatica Giuseppe Olivi.

Il Comune di Chioggia, in seguito alla sottoscrizione dell’Atto d’Intesa del 2007, è membro del “Comitato di Pilotaggio” del Sito Unesco “Venezia e la sua Laguna”. L’ente esercita le seguenti competenze Istituzionali in merito alla tutela, valorizzazione e gestione dei beni patrimoniali del Sito: governo del territorio, pianificazione urbanistica, conservazione e riqualificazione immobili da destinare alla residenza, ad attività sociali e culturali, produttive, artigianali e commerciali essenziali per il mantenimento delle caratteristiche socio-economiche degli insediamenti urbani lagunari, programmazione economica, realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, salvaguardia paesaggistica-ambientale, valorizzazione e promozione turistica.

Principali attrazioni:

Le tegnùe

Le tegnùe sono formazioni rocciose che interrompono la distesa sabbiosa del fondale del Mare Adriatico creando delle vere e proprie oasi di biodiversità. Il termine “tegnùe” in dialetto veneto significa ‘trattenute’, fu coniato dai pescatori e si riferisce all’impigliarsi delle reti da pesca in queste rocce. Tali strutture, studiate già nel Settecento dall’Abate Olivi, sono distribuite principalmente di fronte al litorale che si trova tra la foce del Po e quella del Timavo, ma proprio davanti alla città di Chioggia, si trova il complesso di tegnùe più ampio e importante, in cui sono presenti i raggruppamenti più grandi fino ad ora rinvenuti.

Museo Civico della Laguna Sud

Il Museo, collocato nell’ex Convento di San Francesco fuori le mura, ospita collezioni archeologiche ed etnografiche di ambito lagunare. Il percorso museale inizia al piano terra con i reperti di epoca preromana, romana e medioevale, prosegue al primo piano con le collezioni di epoca medioevale, rinascimentale e moderna, concludendosi al secondo piano con la mostra sulla cantieristica e sulla marineria a partire dal XVIII secolo. Dal 2014 è stata aperta alle visite anche la cisterna medievale del convento.

Museo di Zoologia Adriatica Giuseppe Olivi

Il museo, inaugurato nel 2011 nel settecentesco Palazzo Grassi, permette al visitatore di osservare da vicino molti organismi marini adriatici, tra cui il grande esemplare di squalo elefante catturato a Chioggia nel 2003. Sala dopo sala, la collezione storica di Trieste e Rovigno, una delle più antiche e importanti d’Italia, i pannelli espositivi e le postazioni multimediali introducono i visitatori alla biodiversità e alla varietà degli ecosistemi marini, raccontando abitudini e comportamenti degli animali che popolano il mondo sommerso. Il percorso museale  pone inoltre l’accento su temi delicati e controversi quali il rapporto tra uomo e mare e tra tradizione ed innovazione.

I progetti del Piano di Gestione che coinvolgono Chioggia

  • Orti e agricoltura periurbana
  • Sistemi di recupero di casoni, strutture e imbarcazioni lagunari per la conoscenza del sistema floro-faunistico e dei metodi di pesca
  • Card musei ed edifici storici di Chioggia
  • Sviluppo dell’ittiturismo a integrazione dell’attività di pesca tradizionale
  • Scene di Paglia. Festival dei casoni e delle acque

Gli Itinerari Unesco nel Comune di Chioggia

Altri link d’interesse:

Il sito web del Comune di Chioggia

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