Venezia e la sua Laguna Patrimonio Mondiale UNESCO

Comune di Codevigo

Il Comune di Codevigo copre una superficie di circa 70 kmq, sviluppandosi lungo il corso del fiume Brenta ed estendendosi verso la Laguna di Venezia, ambito inserito nel Sito Unesco “Venezia e la sua Laguna” all’atto della sua iscrizione nel 1987. Circa 6.400 abitanti risultano insediati sul territorio comunale, che confina con i comuni di Arzengrande, Campagna Lupia, Chioggia, Correzzola, Piove di Sacco e Pontelongo, e comprende quattro frazioni (Cambroso, Conche, Rosara, Santa Margherita) e una località (Castelcarro).

Il territorio comunale comprende un’ampia porzione della laguna sud di Venezia, interamente occupata da tre valli da pesca (Millecampi, Morosina e Ghebo Storto), in cui sono disseminati i tipici casoni, manufatti nati come presidi operativi per la pesca in valle o punto d’appoggio per i cacciatori.

Il Comune di Codevigo, in seguito alla sottoscrizione dell’Atto d’Intesa del 2007, è membro del “Comitato di Pilotaggio” del Sito Unesco “Venezia e la sua Laguna”. L’ente esercita le seguenti competenze Istituzionali in merito alla tutela, valorizzazione e gestione dei beni patrimoniali del Sito: governo del territorio, pianificazione urbanistica, conservazione e riqualificazione immobili da destinare alla residenza, ad attività sociali e culturali, produttive, artigianali e commerciali essenziali per il mantenimento delle caratteristiche socio-economiche degli insediamenti urbani lagunari, programmazione economica, realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, salvaguardia paesaggistica-ambientale, valorizzazione e promozione turistica.

Principali attrazioni:

Idrovora Santa Margherita

L’impianto, realizzato nel 1888, per garantire il deflusso meccanico delle acque del territorio della Saccisica, conserva in ottimo stato i motori Diesel degli Anni Trenta e ospita al suo interno un percorso informativo sulle vicende del bacino idrografico “Sesta Presa”.

Valle Millecampi

Valle Millecampi, con i suoi 1608 ettari di estensione rappresenta uno straordinario esempio, di paesaggio lagunare. Tra sinuosi canali d’acqua dolce detti “ghèbi”, e ampie “barene” periodicamente sommerse dall’alta marea è possibile scorgere anatre di superficie e tuffatrici, trampolieri, pettegole, rondini di mare, fraticelli e cavalieri d’Italia. Nei secoli la valle è stata utilizzata per la pesca sfruttando la migrazione stagionale dei pesci. Testimonianza delle attività vallive sono i Casoni, i caratteristici manufatti in muratura in uso dai pescatori fino a qualche decennio fa.

Scene di Paglia. Festival dei Casoni e delle acque

Festival teatrale itinerante con uno stretto legame col territorio: gli spettacoli sono ospitati in barchesse, casoni, idrovore…

Asparago bianco di Conche

La specie è tutelata dalla Cooperativa C.A.P.O.(Cooperativa Agricola Produttori Ortofrutticoli). La produzione, che ammonta a circa 3000 quintali/anno, è garantita da un centinaio di soci su una superficie di circa 80 ettari nelle zone di Conche, Santa Margherita di Codevigo e Valli di Chioggia. L’asparago bianco di Conche si distingue per le proprietà pedologiche dei terreni di origine alluvionale ad alta salinità e ricchi di limo che lo rendono un prodotto assolutamente unico e inconfondibile.

I progetti del Piano di Gestione che coinvolgono Codevigo
  • Umanesimo tra cultura, architettura e bonifica: Giovanni Maria Falconetto alla corte di Alvise Cornaro
  • Scene di Paglia - Festival dei casoni e delle acque
  • In bilico tra terra e acqua: Cornaro e Ruzante a Codevigo
Altri link d'interesse: Il sito web del Comune di Codevigo
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