The European Union Prize for Cultural Heritage

Lanciato per la prima volta dalla Commissione europea nel 2002 con il sostegno del programma “Cultura” – sostituito nella programmazione attuale da “Europa Creativa”- il Premio individua e valorizza pratiche esemplari nella conservazione del patrimonio culturale, per stimolare lo scambio di esperienze e conoscenze in tutta Europa, accrescere la sensibilizzazione e l'apprezzamento da parte del pubblico sul patrimonio culturale europeo e incoraggiare lo sviluppo di ulteriori iniziative eccellenti attraverso esempi virtuosi.

Il network di Europa Nostra copre quasi 50 Paesi europei ed extra europei. È composta da più di 250 organizzazioni membri (organizzazioni del patrimonio) e 150 organizzazioni associate (enti governativi, enti locali, società) ed anche 1.500 membri individuali che supportano direttamente Europa Nostra.

Nel 2017 saranno premiati fino a 30 progetti di successo legati al patrimonio culturale. Di questi, 7 riceveranno un premio di 10.000 euro ciascuno e un progetto tra i premiati, inoltre, verrà scelto dai cittadini europei tramite sondaggio online condotto direttamente da Europa Nostra. I vincitori saranno celebrati durante una cerimonia ufficiale che si terrà nel giugno 2017 a Turku in Finlandia.

Come si legge sul portale europeo del programma Europa Creativa, le categorie per le i settori nei quali è tutt’ora possibile candidare i progetti culturali sono:
  • patrimonio Architettonico: singoli edifici o gruppi di edifici in ambiente rurale o urbano;
  • aggiunte di costruzione /alterazioni o nuovi progetti di costruzione all'interno delle aree storiche;
  • strutture e siti industriali e di ingegneria;
  • paesaggi culturali: storici ambienti urbani o paesaggi urbani, città o piazze e paesaggi urbani;
  • parchi e giardini storici, grandi aree di paesaggio di importanza culturale, ambientale e / o agricoli;
  • siti archeologici, che includono anche l'archeologia subacquea;
  • opere d'arte e collezioni: collezioni di significato artistico e storico o vecchie opere d'arte;
  • patrimonio culturale immateriale come pratiche, rappresentazioni, espressioni, così come le conoscenze e le competenze che le comunità, i gruppi e, in alcuni casi, gli individui riconoscono come parte del loro patrimonio culturale;
  • digitalizzazione del patrimonio culturale.
Tra i vincitori del premio 2016 si trovano:
  • la Chiesa di Sarica - Cappadocia (Turchia) nella categoria: Conservazione del Patrimonio Architettonico;
  • Santo Stefano di Sessanio (Italia) nella categoria: Conservazione di Panorami di interesse culturale;
  • Farbdiaarchiv zur Wand und Deckenmalerei (Germania) nella categoria: Conservazione di Opere d'Arte;
  • l'Atlantic Wall Linear Museum (Italia/Belgio/Francia) nella categoria: Studi;
  • il Mihai Eminescu Trust (Romania/Inghilterra) nella categoria: Servizi Specializzati.
La scadenza per la partecipazione all’edizione 2017 è ottobre 2016. Per maggiori informazioni: UNESCO World Heritage Center Call for Entries