“Il filo del cuore”: il merletto protagonista di un nuovo progetto a Venezia

“Il filo del cuore” è un progetto che ha lo scopo di valorizzare l’antica arte del merletto, in particolare la tecnica ad ago di Burano e quella a fuselli di Pellestrina. L’Arte del Merletto dal 2016 è in attesa di entrare a far parte della Lista del Patrimonio Culturale immateriale UNESCO. La serie di iniziative previste si inserisce perfettamente all’interno delle celebrazioni per i 1600 anni di Venezia, rappresentando una testimonianza della ripartenza in seguito all’emergenza sanitaria. Il progetto è stato sviluppato dalla Fondazione Musei Civici - di cui Museo del Merletto a Burano fa parte - la quale si è avvalsa della collaborazione con la Fondazione Adriana Marcello e il Consorzio Venezia Nativa.

La programmazione copre un arco di quattro mesi. L’apertura è avvenuta il 14 giugno con la premiazione dei lavori vincitori del concorso nazionale “Un merletto per Venezia”, e sarà seguita da 3 eventi, uno per ciascun mese. L’11 luglio, infatti, in occasione dell’International Lace Day le merlettaie di tutto il mondo si uniranno in collegamento virtuale, a dimostrazione che il merletto è tuttora un’arte viva, capace di adattarsi alla contemporaneità e di poter essere tramandata. Invece, ad agosto l’attenzione sarà puntata sull’isola di Pellestrina, dove si realizzerà una giornata interamente dedicata al merletto a fuselli; mentre a settembre, presso palazzo Mocenigo, si terrà una conferenza sul “saper fare” il merletto e sulla relativa candidatura UNESCO. Il ciclo di iniziative si concluderà il 14 ottobre con la presentazione della Biennale del Merletto 2022.

Parallelamente, in questi quattro mesi avranno luogo una serie di visite guidate al Museo del Merletto di Burano e a Palazzo Mocenigo, dove sono esposte alcune collezioni di merletti, nonché una serie di webinar organizzati dagli esponenti delle 25 comunità italiane candidate alla designazione UNESCO con l’obiettivo di spiegare e approfondire l’arte del merletto.

Il 14 giugno, data di inizio del programma di eventi, è stata scelto in omaggio a Emma Vidal, centenaria merlettaia di Burano venuta a mancare il 14 giugno 2019. È proprio grazie alle donne merlettaie, e al loro costante impegno, che si è concretizzato l’iter per la Candidatura a Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO. Tramite questo riconoscimento si vuole perseguire l’obiettivo di tutelare e valorizzare l’arte millenaria del merletto, nata in Italia e diffusasi in tutto il mondo, ma soprattutto trasmettere questa inestimabile ricchezza alle generazioni più giovani in modo che sia salvaguardata nel tempo.